Manager al lavoro tra i
tavoli della ristorazione
La ristorazione commerciale
moderna, con i locali di ristorazione “veloce” nelle zone commerciali nei punti di grande passaggio quali
autostrade, stazioni, aeroporti, catene, offre sempre di più importanti
opportunità professionali. Occorre ricordare che in questo settore si lavora a
ritmi molto serrati e spesso anche su turni e nei fine settimana: si tratta
quindi di impieghi faticosi, dove occorre una buona dose di resistenza allo
stress. D’altro canto sono molte le soddisfazioni che possono derivare da un
lavoro che si svolge costantemente a contatto con il pubblico e dove contano
molto passione e creatività.
Inoltre si tratta di un settore
dove dalla “gavetta”, cioè il servizio ai tavoli o dietro il bancone, si può
intraprendere un percorso di crescita che porta spesso a ruoli dirigenziali,
come “store manager”, oppure a diventare imprenditori, diventando franchisee di
un grande marchio.
In generale in Italia c’è un
notevole gap culturale: difficilmente un laureato ha la prospettiva di lavorare
nella ristorazione. Eppure, oggi si richiedono importanti competenze –
gestionali, amministrative, informatiche, igienico-sanitarie, legali – al punto
che la ricerca di personale deve rivolgersi a vie alternative.
Per questo il Gruppo Cremonini,
insieme all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e la Fondazione Universitaria
Marco Biagi, ha dato vita al primo Master universitario per “Assistant Manager Ristorazione”.
Con tale iniziativa, unica nel suo
genere in Italia, il Gruppo Cremonini, società modenese leader nel settore
alimentare che nel 2007 ha
realizzato un fatturato di quasi 2,5 miliardi di euro e ha oltre 8.200
dipendenti, ha puntato su una figura
professionale già sviluppata in altri Paesi del Nord Europa consentendo, con il
contributo dell’Università, l’accesso nel mercato del lavoro a 45 giovani
laureati, di età compresa tra 24 e 29 anni. Infatti, grazie alla nuova
disciplina del contratto di apprendistato
riformata dalla Legge Biagi, i giovani ammessi al Master sono stati
contestualmente assunti dal Gruppo Cremonini con contratto di apprendistato di
alta formazione e alla fine del percorso acquisiranno l’attestato di “Assistant
Manager Ristorazione”. Una figura professionale che, al termine
dell’iter formativo, affiancherà ed assisterà il direttore del locale con
incarichi manageriali e gestionali.
“L’Assistant Manager
Ristorazione” sarà in grado di ricoprire incarichi di coordinamento di flussi
organizzativi chiave per l’azienda e avrà il compito, tra gli altri, di
espletare le funzioni del Direttore in sua assenza, presenziare alle attività
del locale di ristorazione, assicurare la realizzazione dei processi operativi,
gestire l’approvvigionamento delle merci, controllare e verificare il rispetto
delle norme igienico-sanitarie e sulla conservazione dei cibi (HACCP),
verificare i report giornalieri e, in generale, mantenere la capacità di
gestione complessiva delle attività e delle risorse umane del punto vendita.
I partecipanti al Master sono
stati suddivisi nelle aziende del Gruppo Cremonini attive nel settore
ristorazione attraverso tre progetti relativi a diversi segmenti: 15 nella Chef
Express (ristorazione a bordo dei treni e nelle stazioni ferroviarie), 15 nella
Chef Express Autostradale e 15
in Roadhouse Grill (catena di steakhouse).
I tre progetti hanno consentito
l’avvio di un percorso integrato tra Università e Azienda che prevede un totale
di 1500 ore di formazione. Di queste: 480 ore svolte a cura della Fondazione
Marco Biagi – Università di Modena e Reggio Emilia; 550 ore curate dagli
esperti del Gruppo Cremonini, verificate e riconosciute dall’Università, e 470
ore di studio individuale.
I giovani sono stati supportati
durante il percorso formativo-lavorativo da un tutor aziendale e da un tutor
universitario e hanno potuto beneficiare di un Piano formativo individuale per
delineare il percorso di qualificazione in base alle esigenze personali di
ciascun lavoratore.
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