Anticipare la crisi
Nel campo del reale, quello che
non si impara a descrivere e a misurare, resta nel campo relativo delle opinioni su cui si può dire tutto e il contrario di
tutto.
Questo concetto tanto elementare
quanto spesso disatteso, dimenticato, vale anche nel caso della crisi che
stiamo dolorosamente vivendo.
Cala il Pil, non resta stabile,
contrordine: crolla.
Merito della ricerca promossa e
condotta da Mading, in collaborazione con il Gruppo Lombardo di AIDP, è stato
il tentativo di descrivere, se non di misurare, l’effettiva portata della crisi
dal punto di vista di uno degli attori chiave: le aziende.
Bisogna dare atto che, pur nella
consapevole limitatezza scientifica della ricerca, basata su un campione di
aziende importante, pur senza la pretesa di essere rappresentativo dell’universo
mondo delle imprese, alcuni punti significativi emergono con chiarezza.
L’entità della crisi percepita, la
sensazione di abbandono dei protagonisti, che pensano di dover contare solo sui
propri mezzi, l’importanza percepita delle persone nelle organizzazioni, come
driver importanti della ripresa e, soprattutto, l’immagine di vitalità del sistema
imprese che, lungi dal piangersi addosso, sta mobilitando le proprie energie
per “anticipare la ripresa”.
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