Il ruolo delle Risorse Umane
Abbiamo chiesto
a Gianluca GRONDONA, Commercial Human Resources Director di Indesit
Company di commentare i risultati della Survey Mading/AIDP “Anticipare la
ripresa”. Indesit Company conta oltre 17mila dipendenti per 18 stabilimenti,
che in 24 paesi producono annualmente circa 15 milioni di elettrodomestici,
frutto di Innovazione e Design, e della continua ricerca della Qualità.
Dr. Grondona, dai risultati della nostra Survey Mading/AIDP emerge l’importanza che per molte aziende hala Direzione Risorse Umane
in un momento di crisi come questo...
Dr. Grondona, dai risultati della nostra Survey Mading/AIDP emerge l’importanza che per molte aziende ha
“Sicuramente in fasi come queste dell’economia, nazionale ed
internazionale, il ruolo delle Risorse Umane è molto importante. E’ chiaro che
le soluzioni adottate dalle singole aziende per rispondere alla crisi dipendono
dalle diverse situazioni e dalle strategie interne, sicuramente però ci sono
tutta una serie di competenze e tecniche che possono essere messe in atto per
sostenere le scelte aziendali anche in momenti critici come questo”.
“In linea generale direi a partire dall’ultimo trimestre del 2008, anche
se in alcuni paesi, come la Russia, la crisi è arrivata un po’dopo. In realtà,
però, siamo arrivati alla crisi, per così dire, in ottima forma e quindi siamo
agevolati nel fronteggiare la situazione. Sono sempre stati nel dna aziendale
la capacità di puntare sull’innovazione di prodotto, l’essere flessibili,
innovativi e veloci, e questo ci dà quella marcia in più per poter superare l’economic
downturn che l’anno nuovo porta con sè”.
Quando pensa si potrà dire concluso questo periodo
critico per l’economia mondiale?
“E’ difficile prevedere la durata della crisi, secondo le previsioni
ottimistiche si concluderà con la fine del 2009 per quelle pessimistiche nel
2011. La cosa importante è lavorare per essere pronti a fronteggiare ogni
congiuntura”.
Voi quali azioni avete intrapreso sul versante del
personale?
“Parallelamente al lavoro sull’organizzazione e sui costi, l’opera delle
Risorse Umane si concentra soprattutto sulla comunicazione interna, per cercare
di garantire stabilità e sicurezza ai dipendenti e i lavoratori. Noi in
Indesit, sfruttando la intranet aziendale, abbiamo, ad esempio, costruito degli
Info Point sugli argomenti inerenti la crisi per rispondere alle domande
dirette dei nostri dipendenti. L’iniziativa ha avuto un buon successo in
azienda e sicuramente ha reso più accessibile il rapporto con la Direzione Risorse Umane.
Ci siamo, inoltre, impegnati perché i processi di gestione dei dipendenti
continuassero in modo normale: sono state mantenute e garantite le consuete
riunioni a cascata e le relazioni capo collaboratore”.
Quindi una buona comunicazione interna come arma di
difesa contro la crisi. Cos ’altro?
“Ovviamente anche la nostra azienda ha messo in atto un piano di
contenimento dei costi, ma abbiamo deciso di farlo seguendo una politica di
equità su scala internazionale, tenendo contro anche delle diverse
legislazioni. In questo modo il sacrificio è stato percepito in modo più equo
da operai, impiegati e dirigenti a tutti i livelli. Al di là di questo per noi
ha voluto dire tanto arrivare nel 2009 avendo una buona situazione finanziaria
ed un sistema organizzativo snello e flessibile, che ci hanno permesso di
essere reattivi rispetto al ciclo economico attuale. Basti pensare che,
nonostante tutto, il 2009, nella storia di Indesit, è l’anno in cui verrà
lanciato sul mercato il maggior numero di nuovi prodotti”.
In chiusura, allora, come si può anticipare la
ripresa?
“Senza dubbio bisogna essere flessibili, pronti, focalizzarsi sui
clienti. I trend cambiano di continuo e l’innovazione di prodotto è
fondamentale per poter mantenere una buona posizione sul mercato. Lavorare in
sinergia con tutti i diversi settori aziendali è sicuramente utile per poter
raggiungere buoni risultati in questo senso”.

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