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giovedì 21 febbraio 2013

Virtù, consapevolezza e consistenza di sé




Salvatore Natoli, professore di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, nel suo L’edificazione di sé (Laterza 2010), ci propone un saggio breve, ma denso di contenuti e concetti stimolanti, in cui tratta l’identità, il rapporto con gli altri e il senso da dare alla propria esistenza in un mondo complesso, mobile e frammentato.
Il tema di base è la virtù, declinata nella fortezza, temperanza e coraggio, costruita e dimostrata nel rapporto verso di sé e verso gli altri.
Natoli non si riferisce alla virtù cristiana, la virtù che si genera nella privazione e nel rigore; egli parte invece dall’aretè dei greci: il termine appartiene alla medesima famiglia del verbo aretào, che vuol dire “prosperare” e persino “essere fortunati”. Significa anche fertilità. Possedere l’aretè ha allora il valore del mettere a frutto le proprie doti o predisposizioni.

mercoledì 20 febbraio 2013

Come migliorare la produttività del lavoro intellettuale e manageriale


Riunioni più brevi ma più produttive. 
Lettura mirata dei documenti e non fermarsi troppo tempo in ufficio. Migliorare la produttività passa da una serie di accorgimenti, a volte davvero semplici, che riescono a combinare, da un lato la gratificazione dell’individuo, in grado di raggiungere i propri obiettivi aziendali e di carriera e dall'altro garanzia di reddito per i datori di lavoro. 
Robert C. Pozen, dirigente finanziario e docente alla Harvard Business School, indica la strada da seguire per migliorare l’organizzazione del lavoro nelle aziende, scardinando convinzioni diffuse.

lunedì 11 febbraio 2013

Editoriale: social network per le aziende


I social network stanno diventando un elemento pervasivo nella nostra vita e un punto di riferimento imprescindibile per le relazioni sociali, soprattutto delle giovani generazioni.
Anche all’interno del mondo del lavoro, il loro utilizzo si sta affermando in modo significativo. Prova ne sono le numerose ricerche e pubblicazioni che dedicano spazio ed attenzione al fenomeno.
Se ne è occupata recentemente anche una ricerca di Aidp Lombardia, in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano ed OpenKnowledge, alla quale anche io ho partecipato. Scopo della ricerca era verificare in quale misura l’utilizzo crescente di tecnologia 2.0 e i social network influisca sui ruoli HR e sulle modalità di gestione delle Risorse Umane. La ricerca è stata svolta sia recuperando dati quantitativi, con un questionario a cui hanno risposto 153 aziende, che approfondendo qualitativamente con 17 rappresentanti di HR di aziende di grandi dimensioni come: Adecco, Atm, Brembo, BTicino, Edenred, H3G, Sanofi Aventis, Ibm, Microsoft, Pirelli, Randstad, Sasol, Sea, Sisal, Stm, Unicredit, Vodafone, e, infine, confrontandosi, attraverso focus group, con utilizzatori interni di queste aziende.