Supportare
le dipendenti al rientro dalla maternità, facilitando la conciliazione del
lavoro con le esigenze della famiglia. Dal prossimo mese di settembre,
Whirlpool, la multinazionale americana degli elettrodomestici, organizzerà un
programma specifico di aiuto al reinserimento lavorativo dopo un’assenza
prolungata, fatto di attività di formazione, affiancamento on the job e
coaching individuale.
Il programma “Welcome back training” è parte del progetto
Whirlpool per la famiglia; dal mese di settembre, le donne rientrate dal
periodo di maternità, potranno seguire una sessione di formazione di gruppo,
che avrà al massimo dieci partecipanti e che sarà tenuto da personale interno;
a seguire, le sessioni individuali con consulenti esterni ed il followup
formativo di gruppo.
Tra gli argomenti trattati, che varieranno in base al
profilo ed alle esigenze del dipendente, figurano: aggiornamento organizzativo,
funzionale e di ruolo, evoluzione dell’identità e sviluppo di una nuova
organizzazione, gestione del rientro al lavoro, gestione del tempo,
comunicazione efficace, gestione delle critiche, gestione dello stress, lavoro
in gruppo e negoziazione con il proprio capo. La lunga assenza dal lavoro, se
statisticamente è soprattutto dovuta a maternità, può anche essere figlia di un
periodi di malattia o di un master seguito all’estero; l’obiettivo di Whirlpool
è di soddisfare tutte le richieste che, in questo senso, possano emergere.
Sempre nell’ottica della conciliazione lavoro famiglia, la multinazionale
americana, nelle sede europea di Biandronno e Comerio, organizza anche due
campi estivi, per bambini da 3 a 12 anni e convenzioni con gli asili nido, per
venire incontro alle esigenze dei dipendenti. Conciliare i tempi del lavoro con
quelli della famiglia, rappresenta, infatti, uno snodo centrale per il
benessere dei dipendenti, ma anche per le aziende, che possono puntare ad uno
sviluppo dell’attività e della produzione.
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