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mercoledì 21 gennaio 2009

Sistemi di valutazione


Migliorare i sistemi di valutazione per premiare il merito

Tiziano TREU, vicepresidente della XI Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato, esponente del Partito Democratico, è stato presidente dell’Aran, l’Agenzia per la Contraffazione nel Pubblico Impiego. Nel corso dell’ultima legislatura ha firmato, insieme ad altri esponenti del Partito Democratico, una proposta di legge (A.S. 746)  per l’istituzione di un’Authority indipendente per il pubblico impiego, con il compito di valutare il funzionamento, rendere più efficiente l’amministrazione e individuare i meriti e demeriti sia dei dipendenti, sia dei dirigenti. Alcune delle proposte contenute nel documento sono state di recente accolte al Senato, nell’attuale disegno di legge delega presentato dal Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta.

mercoledì 14 gennaio 2009

Innovazione e Comunicazione Interna


Web Tv  Live e  on Demand
L’esperienza di Intesa San Paolo

Comunicazione Interna e Formazione in Intesa Sanpaolo significano anche Web Tv, Live e On Demand. Accessibile dalla Intranet aziendale, raggiunge ogni giorno le circa 100.000 persone del Gruppo con informazioni e approfondimenti per lavorare e vivere in azienda.

L’obiettivo è rafforzare la cultura d’impresa per rendere sempre più coesa quella che è una grande squadra di professionisti e per arricchire la relazione con il cliente. Un obiettivo impegnativo da raggiungere utilizzando anche leve organizzative, informatiche, logistiche, gestionali.

La Tv si integra perfettamente con tutti gli altri strumenti di Comunicazione Interna e di Formazione (la Intranet aziendale, l’house organ Mosaico, la piattaforma e-learning campus.formazione). E’ un mezzo capace di trasmettere informazioni tempestive, favorire la conoscenza e il coinvolgimento di decine di migliaia di persone, approfondire i temi di una professione in costante evoluzione.

lunedì 12 gennaio 2009

L'impresa si videoracconta


Una ricerca dell'Osservatorio Bocconi traccia la mappa della tv in azienda
Aumentano i canali
Più sperimentazione e più pubblici


Esiste un momento nella storia degli individui in cui viene rotto l'equilibrio e una spinta inerziale si fa a favore di una parte. E' un momento che implica una rottura di sistema. Uno studio americano del 2000 l'ha apostrofato come “tipping point”. Ed è una fase di non ritorno. Nell'evoluzione della comunicazione aziendale questo “tipping point” è stato forse raggiunto molto di recente. Causando un entusiasmo esponenziale nei confronti delle tecnologie digitali. Ora si vive, invece, una fase più consapevole. Di riflessione; e in azienda ci si divincola tra la polarità positiva dell'uso (o abuso) degli strumenti digitali e quella negativa di una temuta (e forse raggiunta) overdose comunicativa.

In Italia i comunicatori d'impresa si interrogano sul fenomeno. Ragionando sulle business tv, ovvero le tv aziendali che trasmettono per i tele-dipendenti. Da un anno lo fanno nei lavori dell'Osservatorio creato in Bocconi. Partecipano al network quattordici realtà  d'eccellenza che fanno della tv uno strumento di comunicazione interna e (sempre più spesso) esterna. Sono i comunicatori di Allianz Ras, BNL, Cariparma, Costa Crociere, Epson, Gewiss, Magneti Marelli, Mediolanum, Pirelli Re, Sia, Technogym Telecom, Vodafone, Tre. Rifletteranno il prossimo 16 aprile, proprio in Bocconi, nel secondo workshop sulle business tv. Al centro della giornata l'analisi di una corposa ricerca dedicata all'uso del video in azienda. Una mappa concettuale che getta luci (e qualche ombra) sul fenomeno. La ricerca punta i riflettori su ben 320 imprese. Il quadro che ne emerge evidenzia come il mezzo tv in azienda sia ancora relativamente nuovo, in forte espansione e più versatile. Lo strumento piace. Anche se con quale riserva rispetto al passato e con budget sempre più contenuti.